Pubblicata il 15/05/2007
Un'altra alba
che dimenticherò presto
ma che, ora,
è come un sogno.

Cumuli e cirri e strati ad est
arancio e oro
lì dove vengono toccati dal sole
non ancora sorto dietro le montagne.
Indaco e viola profondo
nelle parti ancora in ombra.

E il cielo
visibile tra gli strati di nubi,
graffiato di cirri grigi e violacei,
è del colore di un mare polinesiano,
ha le trasparenze di una laguna corallina.

Anche questa bellezza
svanirà,
si perderà,
è già morta
e sarà dimenticata,
anche da me.
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è come quando si fa un viaggio in un posto meraviglioso e quando si torna a casa tra traffico e cemento che quel posto diventa un ricordo cosi' lontano da non ricordarlo piu' perfettamente com'era...
bella...
un saluto
sbastos

il 15/05/2007 alle 20:41