PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/05/2007
quanto vorrei adagiarmi
su di un mare dipinto
nella tela di paesaggi ameni

quanto vorrei sopire la mia mente
alienandola in anfratti
di una costa mai violata

quanto vorrei liberar le mie membra
e lasciarle volare
nell’infinito d’un cielo di rondini in amore

quanto vorrei smettere di morire
nell’angoscia di metropoli alienate
e rinascere nel limbo di un sogno
semplice come l’erbetta dei campi in fiore

quanto vorrei riposare le mie palpebre
per schiuderle poi di nuovo
tra gli amplessi di farfalle
che volteggiano nell’aria
ostentando la libertà d’esser belle

quanto vorrei poterti amare
per rinfrancare il mio cuore
d’essere ancora vivo
e pulsare battiti di vita vera

quanto vorrei sfuggire al grigiore
d’una primavera di false illusioni
che sboccia fiori di plastica
bagnati da lacrime tristi

quanto vorrei cavalcare
uno spartito di note mai suonate
per definire la musica perfetta
di un esaltante sinfonia di spiriti danzanti

che ballando sui resti di vite non volute
orchestrano la nascita
di un incantevole miraggio
nell’oasi immacolata
di un destino colmo di speranze
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Mi piace!
sai perche' ti ritengo in questa tristezza;
molto vortunata?
Perchè hai ancora
tanta voglia di desiderare,
quella voglia che in tanti hanno perso e tu
invece no!
personalmente voto 5
ciao
sbasto

il 12/05/2007 alle 15:13

quanto vorrei anch'io le stesse cose,bellissima Julian,ciao

il 12/05/2007 alle 15:39

Quanto...è bella! questa lirica dona un mix di svariate emozioni...desiderio, tristezza, malinconia, speranza, passione...c'è tutto... e riempie il cuore di mille sensazioni...Complimenti sinceri Julian
Bacio
Melly

il 12/05/2007 alle 15:56

grazie igress

il 12/05/2007 alle 16:00

hai perfettamente ragione...grazie sempre di leggermi

il 12/05/2007 alle 16:01

sempre meravigliose e piacevoli le tue parole...grazie melly

il 12/05/2007 alle 16:02

grazie di leggermi e mi fà sempre piacere ricevere consigli...con affetto julian

il 12/05/2007 alle 16:30

Ammazza quanto: ma che è il festival dell'anafora!

il 12/05/2007 alle 16:40

perdona la mia ignoranza ma non sò cosa sia il festival di cui tu parli,cmq grazie di leggermi

il 12/05/2007 alle 16:42

più di ogni speranza,tutto nell'urna dei desideri,ciao ariele

il 12/05/2007 alle 16:48

figurati. Cerca anafora in un qualsiasi dizionario
è la figura retorica tra le prime, in ordine alfabetico

il 12/05/2007 alle 17:14

quanto è bella questa poesia
non commentarla sarebbe una pazzia
ma trovare un appropriato commento
è davvero un gran tormento
ti strugge e ti diletta
questa poesia è a dir poco perfetta
un abbraccio ti mando con simpatia
augurandoti di portarti tanta armonia.

Un bacione
Nicla

il 12/05/2007 alle 18:15

Cari amici posso dire la mia? qui è arrivato un Signor Poeta .bravo julian bellissima poesia . esprime quel senso di libertà assoluta che ognuno di noi vorrebbe raggiungere ma troppo spesso resta ingabbiata nei nostri sogni.un bacio
veronica.

il 13/05/2007 alle 10:25

troppo buona

il 13/05/2007 alle 17:43

non credo di essere meritevole di cotanti complimenti,cerco solo di mettere su carta ciò che sento....cmq grazie tantissime per leggermi,è un vero piacere ed un vero onore ricevere encomi da una ormai leggenda come te

il 13/05/2007 alle 17:46

ti ringrazio di avermi letto e ricevere critiche sia positive che negative mi aiuta a migliorare.....per quanto concerne i primi sei versi volevo dirti che alla fine tutti versi poi esprimono lo stesso concetto,quello di un evasione totale da tutto il peggio che ci circonda...sei gentile ad avermi letto e spero non sia l'ultima volta...un abbraccio Julian

il 14/05/2007 alle 09:29