PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/05/2007
t'incombe lo strapiombo
che s'inerpica in arterie in cavità
tra un vellicare d'aria un vermicare
di scorie nell'aria

la frangia che brancoli è neon
che s'incanta
miscela d'identico incedere
lingua con lingua miscela

per questo con i labbri appiccicati
ti sfuggono i suoi occhi sul lungargine
li segui in un rimbalzo tra le canne
e l'acqua stralunata dagli scafi e dalla coltre
che si abbranca al cielo

per questo fai ventaglio con la mano a che s'incagli
lo scialo che ti naviga
e pare ti si schianti in una sferza di piovasco
lo sforzo di spartire l'aria e l'aria

intanto con il raglio del motore la trafila
che riga i finestrini
dibatte ad illarvarsi tra i fanali
nell'agonia del giorno che s'imbroda
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

un po pesante la lettura, che costringe a qualche pausa di troppo.
però molto belle le immagini, ad esempio il neon che s'incanta con un bisogno di inseguirlo, ma soprattutto le scorie viste come un ricordo. 3 e 4 verso è vera poesia.
complimenti. ciao

il 08/05/2007 alle 23:15

cavolo. questa si che è davvero bella. versi con molto eco tra loro. io l'ho letta senza problemi. v5

il 08/05/2007 alle 23:29