Pubblicata il 16/04/2007
E per le lacrime
che avrò
negli occhi chiusi,
in punta di ciglia,
fisse,
come di rugiada,

per la morsa lacerante
dentro il petto,
che non è più dolore,
nè respiro,

per le mani chiuse a pugno,
come un freddo scrigno
di parole stanche,
come piccoli scorci d'anima perduti,


lasciami un solo bacio,
posalo sopra il cuore,
come un bianco giglio
d'immaginario sorriso.

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la parte finale e' bellissima,ciao Graziella

il 16/04/2007 alle 22:19

...come sempre gentile!..ciao!

il 17/04/2007 alle 00:45