PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/03/2007
immagino il pianforte
partir nella strada
e candele gli anni venti
donne con cappelli piumati
boa serpenti
risate macchie di vino
in posti sorprendenti
danze lente di gente che non sogna
balli sconci di chi vuole il mondo per sè.
rotti gli schemi le parole non hanno susseguirsi
si picchiano e non si vogliono bene tra loro
non devono ridursi ad esprimere altro
sono loro stesse segni indelebili.
una volta potevano essere inchiostro
ora sono luce su schermi
si manifestano senza avere peso
segnano la storia senza armi
combattono la loro guerra silenziosa
ed assordante.
il peso il peso di ogni parola
immenso esagerato spaventoso
una lettera al posto sbagliato
distrugge un mondo
fatto d'immagini mentali
le parole creano mondi
li distruggono continuamente
sono portatrici di vita
esprimono l'interiorità
sconfiggono l'infinito
o di questo ci illudiamo?
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