Pubblicata il 22/02/2007
come chi loda il peccatore siedo alle candele nere per osservare.
castelli cupi come dipinti nelle menti perdute si alzano nel cadere a picco.
mostrano serie e con coraggio
la potenza di chi loro fan le serve
imbianca,spazza,rimembra
e piano fa lesto che si spenga.
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sei un piccolo mago demoniaco...he he he
ma che piacere leggerti!

il 22/02/2007 alle 12:06

Mi ha fatto un certo effetto questa poesia, un mix tra il bianco e nero che c'è in noi...bella!
Bacio
Melania

il 22/02/2007 alle 12:21

Maschio sanguigno.... inquietante...
M.

il 27/02/2007 alle 22:31