Pubblicata il 09/02/2007
A misurarci il cuore
lacrimando carezze
in quell'ossessione lenta

che era coltello sulla mia carne morbida
sbadiglio di dolore che forgiava la mia pelle

e si mescolava al tuo sangue
di bocca in bocca

quando si chinava la luna
e la sapienza allargava i sogni della vita.

Io cigno d'acqua dolce
su quel lago addormentato.
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