Pubblicata il 31/05/2002



Il mio pensier s'è mosso
ma , per tempo corto,
come puo' fare un sasso
nell'intimo del lago.

Sogno di baciare l'onda,
non certo il fondale;

piedi nudi di allegri bimbi
mi fanno roteare tra mucchi scomposti
di giovane ghiaia
vorrei insinuare e sfiorare l'acqua,

scommettere con il vento
quanto amare mi consuma,
intonare un frusciante inno alla luna
poi, coprirmi di alghe essicate,
in tulle di nebbia a riposare.

Ed ancora sogno
e aspetto ancora,
di divenire sasso di mare.
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Fresca e tonificante, come quell'acqua argentata di lago. Immagini vivide, in una composizione molto ben scritta. Grazie a te. Ciao.
Massimo

il 31/05/2002 alle 13:19

sei grande, sensitiamo probabilmente le stesse emozioni

il 31/05/2002 alle 20:20

Sensitiamo mi piace. E' un ricco piacevole banchetto di affinità. Vai, vai così.
Alla prossima.
Massimo

il 31/05/2002 alle 22:17