Pubblicata il 29/05/2002
Danza sulle folte rughe la tua bellezza
di guerriera ormai lasciata
quasi che fosse un inverno,
passato a guardarsi al calore di un camino.

Sentire l'odore del fuoco,
allentare la morsa
dell'intellettuale e l'eletto indottrinale
Il bersaglio primo della massiccia offensiva.

Disciplinare
era chiaramente quella la nostra dottrina.
Uniformare, mai ! e poi
dirigere la carta al verso
lasciandoci alla nudità del nostro oblio.


Poeti in frame di un canto
che nasconde un'indole giovanile
mentre il tempo
ci trasporta inermi
verso un'antica inclinazione alla pigrizia.
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