Pubblicata il 26/05/2002
Respira notti di lune piene,
di romantiche teorie,
di spiriti caduti dalle nubi
sulla nostra vita semplicemente perfetta.

Respira odore di pianto
da narici sottili
su isole naufragate lontano,
troppo lontano da noi
che restiamo qui
a galleggiare sul vuoto
terribile e malinconico
di un passato felice.

Vicini bambini ridono
stendi un corpo non tuo,
su una spiaggia sommersa,
respira aria di altri,
chiudi gli occhi e ascolta.

Quando sentirai parlare
la tua innocenza,
sollevando le palpebre
su un pianto lieve di Ottobre
sentirai di essere anche tu
una parentesi curva dell'universo.
Un bambino.

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