Pubblicata il 14/12/2006
Lasciar cadere un pomeriggio azzurro
sostando soli nel diurno mutare,
l’affiorare regolare della neve che
riduce la sera
a un fiocco che cade.

E io volto verso un sole
altrove stipato,
come un raggio sperduto
nell’inverno

e una cometa che passa
oltre i cuori, già
lontana.
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bella e triste!
bacio veronica

il 14/12/2006 alle 15:30

Pomeriggio azzurro che sarebbe stato bello condividere, cometa che in solitudine lascia la sua scia.
Momenti perduti, occasioni mancate.
Profonde sensazioni nel leggerti, un abbraccio, mati.

il 14/12/2006 alle 16:30

Un raggio sperduto che aspetta la nuova primavera, posso stringerti forte in un gran abbraccio affettuoso? nadia

il 14/12/2006 alle 19:38

Molto ben scritta!

il 30/12/2013 alle 14:47

davvero molto bella, diversa dagli scritti più recenti fa emergere un altro apprezzabile lato del tuo essere poeta e persona...molto bravo, ciao.

il 30/12/2013 alle 18:04

grazie sir e gaudenzio...un caro saluto, fra

il 30/12/2013 alle 20:03

tristemente profonda nella bellezza, un gioioso e sereno anno nuovo a te e famiglia

il 31/12/2013 alle 13:55