Pubblicata il 08/12/2006
La tua vita mi è parallela,
nessun contatto senza cautela.
Abbiamo scelto l'apparenza,
forse un giorno troveremo anche l'essenza.

Ma stanotte niente razionalità,
so che non potresti essere qua!
Neppure con la fantasia,
dovrei immaginarti mia.

Eppure sei qui,
prima un sorriso e poi... tu!
Ed è subito Noi,
senza un tempo ne un poi.

Ora basta discorsi e parole,
nessun verbo ha mai spiegato l'amore.
Ora basta vestiti e mantelle,
non conosco che pelle su pelle.

Entro in te senza fretta,
impossibile un'azione imperfetta,
lascio che musica, incenso e candele
della passione dispiegan le vele.

Alla fine c'è sempre un mattino
e non mi basta l'averti vicino.
Quando l'alba la notte violenta,
io di te dovrò fare senza.

Ora ho smesso d'avere paura,
tu del mio cuore avrai cura.
Porto sempre la tua pietra con me,
non mi basta, ma mi racconta di te!
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Discreta poesia ma con un tocco di poca profondità, che non avrebbe sguaiato

il 08/12/2006 alle 14:21