Pubblicata il 20/10/2006
Dal basso, dove tra le radici
i fiori si disfano, si formano corpi
con una testa sui due lati,

i profili si sono affilati
e tagliano a spaccare la luce
della luna con fiati freddi:

brevi e acute note d'ombra
che si addensa incombente
ravvolta in fitte pieghe sullo sfondo.

L'inchiostro batte a riva
simile a un dio guerriero
di turbante e zagare avvelenato.

Dove siamo stati è solo polvere.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

POLVERE...CHE VIVE IN TE...POESIA!
TI AMO DONATELLA NEL TUO VERSO DI SEMPRE UNICO E RARO

il 20/10/2006 alle 22:24

Pare che tutto s'annulli e niente sopravviva, eppure le orme restano a testimoniare un passaggio e una conoscenza.
Anche i tuoi versi avranno un futuro tra le pagine sulle quali le hai incise.
Un abbraccio, mati.

il 20/10/2006 alle 22:39

Mio caro, dolce amico d'annata, sono anni che mi segui instancabile. Grazie di vero cuore, ti abbraccio

Donatella

il 21/10/2006 alle 20:42

Mah... chissà mati! Il vento cancella anche le orme più profonde! Grazie per l'augurio di soppravvivenza... me lo stringo al cuore, voglio crederti! Ti abbraccio

Donatella

il 21/10/2006 alle 20:44

Pare quasi che l'eternità respiri..
Altro non saprei dire. Ciao, alcide.

il 21/10/2006 alle 21:05

Respra l'eternità Alcide, respira in ogni granello di polvere... grazie, un caro saluto

Donatella

il 21/10/2006 alle 23:36