Pubblicata il 02/10/2006
La prossima rosa

Cantatela nei giorni che verranno
Perché non si assenti il suo cuore
Da se stessa e perché abbia ancora
Speranze di cielo.

Cantatela nei giorni che verranno
Per la fragilità umana che in lei
Insiste senza interruzione alcuna.

Cantatela nei giorni che verranno
Per la sua faccia triste di cui nessuno
Vorrebbe prendersi cura di far risplendere
Di sorriso.

Cantatela come giglio e come verso
Cantatela come giardino di memoria
Cantatela come donna della luna
E più magica della luce solare
Cantatela come la vita senza tempo
Come anelito profondo alla voglia
Di vivere.

Così che anche di fronte alla lontananza
Di un amore ferito avrà occhi degni
Verso la meta. Mani forti con cui afferrare
La prossima rosa…la prossima rosa.

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bella... e interessante!!!

il 02/10/2006 alle 20:49

Mi chiedo spesso "perchè non si commentano Poesie cosi belle? (come questa tua)
Sono forse il solo ad accorgemene? o vi è molta ipocrisia? ti lascio,amico mio,con una lacrima che poso sulla tua Poesia.

Un abbraccio,Maurizio

il 02/10/2006 alle 22:20

La prossima rosa che avrò fra le dita mi insegnerà il coraggio di insistere sulla miseria dell'umanità;sangue delle eterne ferite d'amore,giglio bianco sul peccato della volgarità.La prossima rosa è la bellezza e la speranza che mi hai donato con questa tua poesia.
Daniela (appassionata di rose che piange sul libro "La rosa,storia di un simbolo.")

il 02/10/2006 alle 23:22