Pubblicata il 21/05/2002
Ho visto abissi di donna,
malìa d’uno sguardo
sobillatore d’inane
palpitazione.

Triste e tragico
continuo naufragare
su navi deserte,
d’umiliazioni colme.

21 maggio ’02
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Peccato che quelle della prima strofa non subiranno quello che patiscono le altre. Mi piace... Ciao

il 21/05/2002 alle 21:30

Molto bella, sofferta, visione che spero sia solo di un momento, comunque moltolirica.
Complimenti
Axel

il 23/05/2002 alle 11:53

La poesia è recente, ma racconta un momento molto lontano nel passato. Ciao Andrea

il 28/05/2002 alle 13:02