Pubblicata il 22/09/2006


E venne il mattino
con un cesto dorato
e il fiore addolcì l’aria
con il suo profumo.
Ebbi così l’invito
per la festa di questo mondo
e la mia vita fu benedetta
e i miei occhi videro
e i miei orecchi udirono.
A questa festa
io dovevo suonare il mio strumento
e ho fatto ciò che ho potuto.
I giorni vengono e le età passano
ed è sempre Lei
che commuove il mio cuore
con molte parole,
in molti modi,
in mille forme di estasi,
di gioie e di dolore
e anche se Lei non parla
riempio il mio cuore
del suo silenzio
perché quella parte di Lei che è in me
ha preso corpo.


Agosto2006
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Lei è in te e tu ne ricevi il dono della luce e dell'amore.
Uno scambio intenso è frutto di un sentimento forte ed indistruttibile.
Un abbraccio, mati.

il 22/09/2006 alle 11:40

profetica mati sempre precisa nelle interpretazioni.
grazie e un caro saluto franco

il 23/09/2006 alle 10:25