Pubblicata il 21/05/2002
Allegro rido del mio destino,
Che ho voluto con tutto il mio cuore,
Mi sognavo già un burattino,
Nato appena da pochissime ore,

E per questo son tanto contento,
Per il vero del mio gran sperare,
Realizzato davvero mi sento,
Soddisfatto nel farmi inculare,

Chi lo dice che mai i desideri,
Non si possono proprio avverare,
Delle volte son proprio misteri,
Che con forza tu devi inseguire,

Ma vuoi mettere poi finalmente,
Quando tutto diventa reale,
Stai tranquillo, il tempo non mente,
Manterrà la tua voglia di anale,

Orgoglioso sarai prima o poi,
Basta solo sapere aspettare,
Chiedi aiuto agli amici se vuoi,
Ti aiuteranno di certo a imparare,

Ed è qui che si vede l'amico,
Che per ogni bisogno c'ha un metro,
Con le mani, o anche solo il suo dito,
E la gioia di prenderti dietro.

Anto17
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

L'argomento è di quelli seri. Il "trattamento" dell'argomento medesimo risente - mi pare - di un qualche livore di troppo, anche se è pervaso di (amara) ironia. Tranquillo. Si cammina un po' tutti con .... la mano di dietro. saluti.
Massimo

il 21/05/2002 alle 10:03