Pubblicata il 20/05/2002
Sazio oramai di
Peccaminosi assaggi del tuo corpo
Ora la mente succhia strazio
E stride al tuo cospetto
Non volto più all’odore della carne
Che sai gia essere essenza
Assente
da me
Avanti perché?
Estremo privo di te
Come croce nel nulla
Nebulosamente rapito
Da voglie aspetto
Incastonato dalla luce
Labile nel tuo corpo.
Posso.
Ora.
Salpare.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Ti ho letto con piacere. Ciao Andrea

il 20/05/2002 alle 21:11

grazie andrea,cio che cerco di fare è evitare le banalità di molte poesie che leggo in questo sito.grazie ancora

il 21/05/2002 alle 02:55