Pubblicata il 20/05/2002
Questa scia spumosa
questa traccia fragrante di sale
scavata nel mare di vita
dilegua nel sonno del mondo
e l'onda
che arrovella sui fianchi
è azzurro lenzuolo
custode del soffio
è storia perduta.

Ostia 1986
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Ostia, la mia città, il suo mare e la sua pineta (gli ho dedicato la mia poesia "la pineta")! Belli i tuoi versi, come è bella Ostia. ciao Andrea

il 20/05/2002 alle 21:08

Grazie Andrea. Hai ragione, Ostia rimane sempre bella.
Ciao.
Massimo

il 21/05/2002 alle 23:24