Utente eliminato
Pubblicata il 05/09/2006
fuori in strada
hanno spento le insegne
incartato i bar,

la notte stende
il suo umido velo
del nulla confuso,
già,
quel nulla assordante
che arpiona i sogni
e li sbatte irriverente
nel mio bicchiere sfondato.
Sogni dislessici
dentro specchi deformi,
peccati inviati
a confessionali in rovina.

Guardo le mie scarpe
fumanti d'asfalto
di strade verticali...
e pur-se-poggio
il capo mozzato,
risale,
ma non scende...

"adda passà a nuttata"
dice Eduardo,
ma la notte è appena cominciata
e se alba, sarà domani,
realtà,
respirami con la tua bocca.


cartastraccia
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)