Pubblicata il 20/05/2002
Calmo,
sazio del tuo spazio,
armonioso e ritmico sussurrare.
Incuti terrore
col tuo nero grembo
che mi spia dal profondo.
L’ira latente,
la silente saggezza,
il profumo
descritto da mille versi
e mai imprigionato.

Sei grande
e per questo
ti temo,
e ti rispetto.
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