Pubblicata il 19/05/2002
Davanti a me...
il Monte Rosa:
bianco, freddo, sensuale,
immobile nel tempo che non conosce.
Avanzo verso di Lui
con una velocità nuova,
assurda!
Le macchine dietro a me
sempre più piccole...
lontane...
L'adrenalina nel sangue,
più viva nel pericolo!
Mi fermo per inebriarmi
di tutta la sua bellezza,
della potenza che m'intimidisce,
di quel freddo che entra in me.
Assaporo ogni dettaglio
di quell'immagine
e mi carico della forza
che mi trasmette.
Ritorno sulla mia strada
nella calma più assoluta,
alle mie spalle il Monte...
Lui rimarrà lì,
fermo nel tempo,
ad aspettarmi.

Paola
15 settembre 2001

Dedicata a Fabrizio, un giovane amico di Ivrea.
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immobile nel tempo che non conosce... bella questa immagine. La poesia ha una carica notevole. Ciao Andrea

il 19/05/2002 alle 18:56

Grazie Andrea! Un sabato pomeriggio, splendido e luminoso, ho fatto un lungo giro in auto verso i laghi, folle corsa poi... mi sono fermata. Le parole della poesia rispecchiano esattamente quello che ho fatto! Un abbraccio

il 20/05/2002 alle 01:53

Questa poesia è ricca di emozioni, è "forte"(
ma forse questo è esposto anche nel titolo) ed è coinvolgente, ho quasi l'impressione di vedere tale Monte davanti ai miei occhi, di avvicinarmi, di salire su questa montagna, elevandosi al di sopra di tutto...

il 24/05/2002 alle 19:59

Grazie! Oggi la giornata era stupenda, l'abbraccio dei monti... dal Rosa al Resegone... mi ha aperto il cuore e la mia giornata é stata stupenda. Il Monte Rosa lo vedo quasi tutti i giorni... comunque la poesia esprime esattamente quello che ho fatto e le emozioni di quel sabato pomeriggio. Ciaooooo

il 25/05/2002 alle 02:03