Pubblicata il 28/07/2006
Mi hai offerto un abbraccio
figlio di voli fino allora
sconosciuti.
T’amo;
che è sempre la parola più possente
del mio dire;
la sorgente che meglio rigenera
i fiumi nel tempo;
il gocciolio che mi tiene ancora sveglio.

Ma l’orchestra d’ali
quantunque
inciampa in
grigi madrigali;

un decollo d’aereo
un aquilone impigliato
una rondine che scappa
fuori stagione;

un ragazzo steso a pensare
a quale nuvola
somigli un addio.

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che bella!mi osno incantato.........ciao.gianni.

il 29/07/2006 alle 12:26

Un arcobaleno che presto tornerà, tu continua a far si che la tua parola più possente continui a gocciolare, stille di goccie pregiate che sfoceranno nell'oceano della tua immensità. Bravo fra sei un gran poeta un abbraccio

il 29/07/2006 alle 18:17

Sai cogliere la luce e le ombre, ti soffermi laddove c'è la gioia, ma anche dove c'è la tristezza, cercando di attenzionare ciò che ti circonda, soffrendo quando t'accorgi che qualcuno non ha la musica nel cuore.
Sei eccezionale, un abbraccio, mati.

il 29/07/2006 alle 18:18

L'amore.... Tanto da, tanto toglie...ma è bello pensare che l'amore è infinito!
E' bellissima la tua poesia, con i tuoi versi ricercati rendi dolce anche la fine di un amore...

il 02/08/2006 alle 14:35