Pubblicata il 24/07/2006
Neri fruscii
nell’oro si stagliano
da un gioco mortale
si lasciano cullare
da note d'infido miele
in una danza trascinare.
Il cielo diviene forziere
di vittime inconsce
della coreografia del vento
alfiere prediletto
di un orizzonte bendato.

GRIZZLY 2006
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mistero, e aliti di iridiscenti soffi, in questo tuo appagante ritratto in versi..ciao fra

il 24/07/2006 alle 23:18

Si coglie una natura con bagliori sinistri, mentre il vento procede coi suoi misteriosi ghirigori.
Aria di tempesta estiva?
Corriamo ai ripari, mati.

il 25/07/2006 alle 15:00

Apparentemente misteriosa, ma è sola visiva e nella sua bocca gli uccelli sembrano sparire
Un abbraccio
Cesarorso

il 25/07/2006 alle 17:01

Solo un'immagine di corvi che volavano dritti contro il sole...nessuna tempesta.
Uno smack castissimo
Cesarorso

il 25/07/2006 alle 17:03

con quella bocca può dire ciò che vuole!!!!!!

il 25/07/2006 alle 17:20

ma quello mica si limita a parlare...mi ha ingoiato uno stormo di uccelli!!!
Grazie carissima
Cesarorso

il 25/07/2006 alle 17:26

I versi se ne vanno da soli...mi piace zio orso!!
Un abbraccio
Cesare

il 26/07/2006 alle 16:52