Pubblicata il 24/06/2006
Le lunghe braccia della marea
s’allungano con fare schiumoso
verso una carta da gioco rossa
forse perduta da un cuore bucato.

Ma riesce solo a sfiorarla
lasciando sale sul sangue.

Immobile lei se ne sta al sole
coi suoi bordi stropicciati
implorando un vento assente
perché al mare la consegni.

Le risate dei fiori delle tenebre
scuotono l’arena delle maldicenze.

Da quelle catene di sabbia
mani innocenti la liberano
ne spolverano il cuore
contro il parere degli dei.

Ora lascia la riva e veleggia
portando la carezza di un bimbo

SabyGRIZZLY 2006
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E forse è in quell'innocenza che lei trova un po' di freschezza e....
Un ciao ringraziandoti
CEsarorso

il 25/06/2006 alle 08:04

Ok!
molto belle le prime due strofe e il finale

il 25/06/2006 alle 10:44

Grazie per l' ok :-))))
Un ciaoooo
Cesarorso

il 25/06/2006 alle 11:09

Con alto livello di delicatezza, riporti alla riva dei nostri sensi, sequenze che riuniscono nel cuore di lei attese, speranze, dolori, e intensoo bisogno di libertà...ciao buona domenica, fra

il 25/06/2006 alle 11:23

Hai un grande intuito e profondità di lettura che ammiro. Ci sei andato tanto vicino da tenere una mano sulla spalla di quel bimbo.
Un grazie di cuore
Cesarorso

il 25/06/2006 alle 11:53

Davvero delicate le tue immagini......di un cuore che ,aiutato da mani compassionevoli, riesce a librarsi di nuovo.

Un bacio,
Fiorediloto.

il 25/06/2006 alle 12:51

L'amore innocente d'un bimbo lascia celesti scie.
Un abbraccio
Cesarorso

il 25/06/2006 alle 15:15

Da una carezza leggera che ha nome innocenza prende vita un nuovo cammino, nuova linfa giunge ad un cuore ferito.
Lirica delicatissima e significativa di un orso che indaga nell'animo e coglie ogni anelito di luce e speranza.
Serena domenica, mati.

il 25/06/2006 alle 16:02

La carezza migliore è il tuo commento che esce come sempre dalle rossi valli del cuore.
Un abbraccio stritolante
Cesarorso

il 25/06/2006 alle 16:13

Una lirica leggera come una carezza.
Bravo Cesare,i tuoi versi sono molto belli,
"Le lunghe braccia della marea
s’allungano con fare schiumoso
verso una carta da gioco rossa
forse perduta da un cuore bucato."
Ti abbraccio con affetto Dora

il 25/06/2006 alle 18:29

Il quinto e sesto verso rendono benissimo il senso di bruciore... Complimenti!!!

il 26/06/2006 alle 12:33

questa ,ha un fascino molto particolare,come se semi di sangue si fossero addensati sull'onde ed un fiore delicato, quello dell'innocenza avesse tutto schiarito

che bella Cè!

il 26/06/2006 alle 15:50

Grazie Dory...belli e in qual modo difficili
Un abbraccio
Cesarorso

il 26/06/2006 alle 16:27

Bruciore che solo un bimbo sa lenire...
Un abbraccio
Cesarorso

il 26/06/2006 alle 16:29

Se lo dici tu che ha un fascino ci credo Lunetta e il tuo commento è come quel fiore che tutto schiarisce
Un ciao ciao
Cesarorso
P. S. Forzaaaaa Azzurriiiiiiii

il 26/06/2006 alle 16:33