Pubblicata il 13/05/2002
Specchio nudo.
Riflesso,
rifletto.
Vicinanze fisiche
accentuano
distanze abissali,
fratture insanabili.
Rincorro
me stesso
dentro deserti cementificati.
Discreto,
increspo
la linearità
di questi attimi sospesi.
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..distanze fisiche..accentuano affinità intellettive...CONTINUA COSì...SEI GRANDE..

il 13/05/2002 alle 15:22

Le tue poesie sono sempre molto belle.
A parte quel che ti ho detto in precedenza ( e penso che non lo ascolterai, ma in fondo che cazzo te ne frega? ) bisogna dire che colpisci sempre nel modo giusto.
Continuo a seguirti ( leggerti è un piacere ) ma ti chiedo un favore: almeno una volta rispondi a un mio commento. In particolare, vorrei che mi dicessi qualcosa riguardo a quello su Never Ending Carnival.
Ciao

il 14/05/2002 alle 10:42

Piacevole,un verseggiare moderno,incisivo!...
bravo Luther. Dory

il 16/03/2005 alle 09:34