Pubblicata il 12/05/2002
Allegre palme muovono l’aria
giocando coi tuoi docili capelli
abbandonati come sabbia del deserto
al sole ardente d’un lido tropicale.

Appaiono come fili dorati
tra lagune di sogno e cascate perenni,
lasciati raminghi e liberi
di mescolarsi alle ali del vento.

Abbandonata al sole
che t’immerge in un bagno solitario
in cui la mente percorre strade immortali
d’alberi verdi su rocce a strapiombo.

Le tue agili movenze risaltano il lungo collo
che si stampa nei miei occhi
e immaginandoti distesa s’un bianco letto,
ammiro l’arrendevolezza alle mie carezze
che tanto hanno ancora da raccontare.
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Proprio perchè non sottolineata con forza...la sensualità della tua poesia è davvero molto bella.
Dove tutti lo dicono gridando, il tuo sussurro è estremamente dolce.

il 12/05/2002 alle 17:20

E' molto romantica questa tua visione come se mentre scrivi la poesia, la stai vivendo. Ciaooo

il 13/05/2002 alle 15:39

giusto Paola,
è proprio questo il segreto.
Vivere ciò che si scrive.
ti ringrazio per la tua costante presenza!
Un abbraccio!

;-))))
M'

il 13/05/2002 alle 16:38

Ti faccio i miei più sinceri auguri di pronta guarigione.
Spero che queste immagini ti abbiano dato la sensazione di un dolce connubio fra natura e felicità,
quello stesso che ho cercato d'immaginare io,
guardando un disegno.
Infatti ammirando la fattezza di un disegno e il suo tratto delicato e sensuale,
mi ha spinto a scrivere queste righe.

il 13/05/2002 alle 16:43

grazie,
mi hai rubato un sorriso.
;-)

M'

il 13/05/2002 alle 16:44