Pubblicata il 18/05/2006
Mi guardo riflesso nelle acque del lago
un attimo di vita che passa e non ritorna

s'incrina il ghiaccio
e l'eterno si spezza

mi vedo goffo
brutto
senza nessuna grazia

volano in alto i pensieri
lassù tra gli squarci di cielo

sfiorano il sole
quei cigni bianchi che si librano nel vento.

Vorrei essere come loro
danzare prima che la primavera muoia d'amore
toccare la pioggia tra i salici

ma ho deciso di cadere dalla parte dei sogni
restare qui
illudendomi della notte
guardando uno spicchio di luna bugiarda

e sarò felice di essere io
con il profumo del fieno tra le piume

e potrò camminare sui miei passi oltre il giorno
oltre la vita.
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