Pubblicata il 12/05/2006
Con un filo,
con un filo di voce
io cucio sorprese
lungo l'orlo tondo
di questo sipario

(Ma con la mano sinistra
mi stringo l'utero al petto
per non lasciarti andar via)

Mi fingo tranquilla,
mentre cerco
al di là del proscenio
nere grotte
per tuffarci lo sguardo

(Ma con l'occhio azzurro
contemplo le guglie
di cui s'adorna il sogno)
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

orlo tondo, utero e petto ( materna e femminile, sino alla radice), timida.. così t'immagino o è piuttosto la mia propria percezione ( citare Festinger e la dissonanza cognitiva, è ridondante? I do hate Watzlawick).
La mano sinistra, segno di distinzione? Fuga dalla razionalità, che risiede nella destra?
Ah, gioco a fare lo psicologo e rischio d'essere banale..
le guglie che adornano il sogno: ti si agita qualcosa in petto?
Un'altra prova di stile e personalità
Nino

il 12/05/2006 alle 16:01

L'orlo tondo, smussato e reso dunque "presentabile" e non affilato e pericoloso. Orlo di un sipario, che separa me dal resto del mondo, sebbene quel mondo consti di un'unica persona. Lo agghindo di sorprese. Chissà a scostarlo cosa potrebbe accadere...!
La mano sinistra è quella governata dall'emisfero destro, sede delle emozioni e della quale è meno possibile avere un controllo volontario. Il lato più esposto, attraverso il quale emergono i vissuti reali.
Con quella mano stringo l'utero simbolo della femminilità. E lo premo sul cuore (e si sa con cosa fa rima...) affinchè Lui resti incastrato e non scappi. Perchè in quella stretta c'è un'immensa paura.
...Ma mi fingo tranquilla e lo cerco al di là delle mie barriere ormai labili.
L'occhio azzurro è l'occhio che metapercepisce. E vede guglie, che svettano alte, trascendono il reale, ma non lo negano.

il 12/05/2006 alle 20:46

Traduco: Una sonora lezione sulle funzioni cognitive e metacognitive?
Pare non abbia capito alcunchè, per fortuna feci cenno a Festinger e sono fermamente convinto che sia impossibile comunicare ( di là della prassi del citato californiano)...

Nino

il 12/05/2006 alle 20:57

Grazie Sera! E viva la tenacia....!

il 13/05/2006 alle 00:15

D'altronde questa mia contiene un universo davvero difficilmente comunicabile...

il 13/05/2006 alle 00:19

L'Universo non è comunicabile, in alcun modo, così come il più infimo dei pensieri, epperò ho colto in pieno ciò che volevi trasmettere tra le righe.

il 13/05/2006 alle 00:45