Utente eliminato
Pubblicata il 12/05/2006
Nel paesello aggrappato alla collina
- terra di sogno -
che declina verso il mare,
dove l'estate
ha solo il sapore di salsedine,
a messa vespertina,
dalla chiesetta spoglia,
dove, poco lontano,
s'infrangono le onde sulla riva,
si leva
improvviso,
un canto verso il cielo,
proiettando intorno un brivido divino.
La voce sconosciuta
implora il Padre,
chiede
amore, amore, amore,
entra nelle case,
accarezza il capo dei bambini,
scende nei cuori,
sorvola le onde
per spegnersi lontano
in un sussurro...
Il sole tramonta,
aumentano le ombre,
il mare si fa scuro...
Che pace in quel paesello
aggrappato alla collina
dove l'estate
sa solo di salsedine!
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Un canto di pace si leva dal tuo cuore, dolce paesello che invoca l'amore.
Bella e tenerissima poesia, salutone, mati

il 12/05/2006 alle 12:27

mi sono ristorata nel tuo paesaggio di dolcezza e pace
grazie

il 12/05/2006 alle 18:01

Bella...come sempre, un saluto, sol

il 12/05/2006 alle 21:45

sembra un luogo fuori dalla sfera umana, mitico... ed è vero, infonde una pace che ancora mi sta serpeggiando... grazie:-)

il 22/05/2006 alle 19:54