Pubblicata il 10/05/2006
E cosa farò io
di quest'anima,
ormai liquefatta,
senza l'alveo
dei tuoi occhi?

Cerco di trattenerla
in pensieri contratti,
ma defluisce
ad ogni nuovo respiro.

Con le dita
pettino l'aria
e la mia pelle
si dissolve
in domande.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Struggente e potente poesia. Mi piace l'anima che "defluisce ad ogni nuovo respiro" . Un saluto, Roberto.

il 10/05/2006 alle 09:31

bellissima...la definirei piuttosto "acquosa" ocme poesia..mi piace soprattutto l ultima strofa...ciao :)

il 10/05/2006 alle 15:11

Grazie, Roberto!

il 11/05/2006 alle 06:59

Grazie, mio caro Sole!
Eh sì, acquosa, liquida... la perdità di controllo conseguente alla perdità di rigidità

il 11/05/2006 alle 07:01

L'ultima strofa è già un'agrodolce soluzione enigamtica!

il 13/05/2006 alle 15:30

Tu dici? Il fascino del dubbio? Mah... ci devo riflettere

il 14/05/2006 alle 01:56