PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/05/2006
Febbre a fior di pelle

Incomputabile planimetria
delle mie superfici

Io riavvolgo su di me
ore di prodigi
e di alchimie sospese

Trascorro pagine
di divini percetti
e vesto gli atti
di luci soffuse

Ho nel pugno
una lacrima
da offrirti
in dono
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Spero sia una piacevole cauterizzazione. Io intanto mi specchio!

il 01/05/2006 alle 12:17

C...ribbio che bello scrivere. dopo averla letta anch'io ho nel pugno una bella rosa da offrirti in dono. franco

il 01/05/2006 alle 20:19

La pietra filosofale, di cui sembri essere in possesso, di quali sembianze t'ha vestito?
Adesso mi unisco al coro dei curiosi, le mie retine non subiscono traumi da cauterio...

Nino

il 01/05/2006 alle 20:51

Grazie Franco! Una rosa non può che colpire la mia femminile essenza
Un bacio a te
Elena

il 09/05/2006 alle 21:33

Purtroppo non ho ancora rinvenuto alcun prodigioso minerale.
Dunque per ora mi vesto ancora di sembianze mortali, sebbene mi stia adoperando alla ricerca di nuovi artifici alchimistici...

il 09/05/2006 alle 22:04