PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/04/2006
Eravamo soli
le stelle spettatori
in quel tempo comandato dal vento

Un sentimento grande senza senso
un attimo in più di là da venire
uno solo
un solo cuore
un passare da stabilire

Siamo qui!
Come sempre
Anime indefinibili
Nelle città degli uomini

Amavamo il Mare
e
le distese di sale
nel farsi luce dai monti il Sole
nella bruna campagna
dove gli animali erano un unico Amore

Scrivevo bambino
ed ora “Anima”
di un corpo grande

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I momenti belli sono unici e quando li viviamo dobbiamo goderceli fino in fondo sopratutto se la persona accanto a te è una persona speciale

il 25/04/2006 alle 20:40

Il corpo cresce ma l'anima riesce a rimanere sempre bambina e a non perdere mai la sua innocenza e la sua capacità di stupirsi.

il 25/04/2006 alle 20:42

Ciao Maurizio.
Nei tuoi versi avverto malinconia per i giorni in cui si era spensierati. La stessa malinconia che a volte provo anch'io quando mi capita di pensare che ora "sono grande". Ma l'importante è preservare in noi quella piccola parte di "bimbi" che ci fa sorridere alla vita.
Ciao
M.Teresa

il 25/04/2006 alle 22:41

Cara Anima di un corpo grande, le circostanze cui la vita ci indirizza o ci condanna continueranno a programmare attentati dinamitardi alla tua innocenza, e il vento, timido, continuerà a chiedere il permesso di fare capolino sul far d'ogni sera... forse il mare riuscirà ancora a filtrare la parte più vera di ognuno di noi.

Bella ed intensa, questa tua poesia!!!

Lucio

il 26/04/2006 alle 00:54

La tua umiltà ti fa Grande e questo basta per aprire una "Bellissima strada"

Avanti cosi!

Un abbraccio,Maurizio

il 21/12/2006 alle 23:58