Pubblicata il 07/05/2002
L'ultima sigaretta
per un condannato a morte,
fumata piano...
quasi a fermare il tempo.
Nuvole di fumo
dove potersi perdere...
in un mondo da amare,
in una nuova primavera.
Non c'è più tempo,
il domani è già vissuto
in giornate senza vita
passate a recriminare.
Rabbia e dolore
per quello che è stato,
per cosa si è detto,
per quanto hai compiuto.
Scivola sul volto duro
una piccola lacrima,
brilla sotto la luce
riscoprendo così, un sentimento.
Brucia insistente
quell'ultima sigaretta,
mentre dal cuore affiorano
le parole di una preghiera.

Paola
30 gennaio 2002
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C'è un'analogia in effetti tra la vita che sfuma e l'effimero piacere della sigaretta che svanisce nel nulla. Hai percorso questo sentiero con immagini toccanti e fluide, BRAVA!
Ciao
Axel (ricevuta la poesia originale?)

il 10/05/2002 alle 11:14

Bella e molto realistica essendo
tutti condanati a morte fumeremo
tutti l'ultima sigaretta!!
Io personalmente non la vorrei fumare da solo!
ciaooo nino.

il 10/05/2002 alle 16:33

Grazie, sei carino... Complimenti anche per le tue! Ciaoooooo.....

il 10/05/2002 alle 23:09

Grazie Axel, l'unica mia lacuna é stata nel finale, non riuscivo ad esprimere le parole che avevo in mente. Ciaoooo

il 10/05/2002 alle 23:12

Più volte la leggo più mi rendo conto che con questi versi hai veramente colpito nel segno. Brava. Finalemente anche le mie poesie sono sul sito!!! Se hai tempo passa a commentarle. Ciao

il 18/05/2002 alle 11:56

Pensa che non volevo pubblicarla, mi sembrava... strana. Andrò a vederle con moooolto piacere!

il 18/05/2002 alle 15:04