Pubblicata il 09/04/2006
A seno nudo
t’avvicini nel vento
con un lento e sinuoso sfarfallio.
L ‘oscillar lieve
di aureole color desiderio
il respiro m’ipnotizza.
Ti fermi ad un passo dal fuoco
lasciando che i miei riverberi
ti sfiorino le ali.
Ti inumidisci l’indice
poi contorni di riflessi
le piccoli torri indifese.
Ti giri di lato
demolendo i miei occhi
che crollano su un fianco.
Ti metti a giocare
carezzando i confini di seta
dell’ultimo baluardo.
Bramose le mie mani
dal torpore si destano
cercando di stringere un sogno.
Ti allontani divertita
da me tuo specchio
che presto si frantumerà.

La cipria della tua livrea
è rimasta intatta
condannando al rogo
la debole carne di un uomo.

SabyGRIZZLY
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Difficile resistere a tale bellezza che tu descrivi con molta passione, la ritroverai nel sogno, felice notte, mati

il 09/04/2006 alle 22:44

Una farfallina cattiva :-) ...ma che bella poesia, ciao un abbraccio, sol

il 10/04/2006 alle 08:24

sei rimasto indietro Lambè....

bravo orso sognatore....
:-))

il 10/04/2006 alle 16:14

:-))))) tu dici?
Ciaooo

il 10/04/2006 alle 17:34

Cattiva mai...dispettosa hehehehe
Un abbraccio
Cesare

il 10/04/2006 alle 17:42

Ce ne sono..eccome hehehehhe
Grazie Caro lamberto
Cesare

il 10/04/2006 alle 17:45

Diglielo tu a Lambert che si perde sempre l'erotismorso hehehhehe
Ciao Lunè

Cesare

il 10/04/2006 alle 17:52