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Pubblicata il 29/03/2006
Sembrava passato,
tutta quell'acqua scorrere sulla mia pancia,
tutti quei germogli cresciuti e morti,
e la terra che cambiò colore ad ogni stagione,
vento di aria fredda e afa che mischiandosi
provocano bufere,
uragani,
sabbia tra i denti,tra le ciglia infoltite dal maquillage.


Sembra passato,
orientale e fresco profumo tra il pepe e la dolcezza
ancorato al mieloso amore il destino si riversa su se stesso tra piroette degne di un'acclamata opera.

ed io dov'ero?
il mio volere esploso come dinamite avariata
crea un vertice di polvere infuocata ,
che volteggia arrogante sul mio corpo nudo
senza volontà,nudo tra le forme rimosse dal tabulato dei simboli.

Eccoci inpiedi ,io e la mia gente,quattro anime su quel ponte.
Apro la bocca per sorridere alla visione calda di quei visi....
ma non ho denti ne lingua ma solo un buio e profondo cunicolo ,presa diretta tra esterno e anima.

Pensavo fosse passato....
ma l'acqua ha gia sommerso i miei stivali
scolpito un solco sul mio ventre ormai vuoto,
la sabbia otturato il grande canale e così ancora respiro a piccoli sorsi i pochi grammi d'aria rimasti.
ancora nell'occhio del ciclone c'e terra ,acqua ,aria e fuoco a sorreggermi nel mio ruolo,dal passato al presente ritorno in un'istante,la piega tra i miei seni colma di speranze tristi ...ed infinite.
come margine sbadato di logica che incastra instabile l'alba nella morsa, altalena di lumache e terra oscilla e compie l'ultimo giro eterno...
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non ci posso credere.....ti piace?????????'ogni tanto esce qualcosa di leggibile l'importante e questo!!!!grazie js!aaaaa......anch'io ti amo!!!!che hai per ora????si tuttu pazzu cumpà!

il 30/03/2006 alle 11:32