PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/03/2006
Nel fresco giardino reciso
dell' Impero del Sole,
son nate delle cerulee rose sanguinanti,
dai morbidi contrasti mesti.
Fiori, sogni, colori, profumi,
ricordi lontani
persi oltre i confini della realtà,
seguendo antiche rotte di carovane
in flavi deserti mandalici.
Sulla strada bambini e rubini,
gemme di giada,
voluttà e querimonie, satiri parossistici,
sensuali danzatrici dal velo purpureo,
ineffabili creature del sublime Dioniso.
Angeli maomettani
si librano da superbi minareti ricamati,
nascosti fra pallide d'une sconfinate.
Il loro canto scuote l'anima mia,
e come vento estatico
vaga fra le mura dell'elisio,
dove frali vergini preclari
celebrano arcani riti catartici.
Strani occhi congiurano
verso la libertà morente,
tesa incertezza sospesa,
vivente nella brezza del silenzio.
Non smettete di sognare,
urlare e piangere,
provate a vagare
seguendo la scia dell'araba fenice,
danzate nudi intorno al fuoco, nella notte.
Ho avuto ali
per volare al fianco dell'aurora,
adesso mi servono strane eclissi
per cingere la tua mente,
reclusa in cupidi aspetti tronfi,
ingenua estroflessione arabeggiante,
del tuo carattere infante.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

sontusa e pregna di aromi di sandalo e d'incenso olivato...grandi emozioni olfattive mi hai lasciato...

il 29/03/2006 alle 19:07

grazie per l'attenzione e l'apprezzamento; riguardo al titolo, sai che non ci avevo mai fatto caso che fosse così male, mi sembrava un buon titolo, adatto. ti chiederei cortesememte di suggerirmi qualche titolo più consono, in modo tale da potermi rendere conto degli errori che a volte commetto, anche se sono uno sciamano ho una mente ed un'anima umana, un caro saluto

il 01/04/2006 alle 10:17