PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 18/03/2006
Lei prese tutti i miei soldi
ed il mio più buon amico
tu conosci la storia che
qui viene ancora
non ho orgoglio
non ho vergogna,
hai ottenuto che piovesse
che piovesse!
Da quando sei andata,
dentro,nel profondo fa male,
sono solo un altro ospite triste
su questa terra scura.
Voglio credere
ancora nella misericordia del mondo
fa che piova,fa che piova!
La notte è troppo calma
allungata da sola,
ho bisogno della frusta del tuono
ed il lamento scuro del vento.
Non sono Abele,sono solo Caino,
si aprino i cieli
fa che piova!
Sono vicino al cielo
schiacciato al cancello
aguzzano i loro coltelli
sui miei errori.
Di quello che ha fatto,non puoi dargli un nome,
hai ottenuto che piovesse
che piovesse!
Senza il suo amore
senza il tuo bacio
l'inferno non può scottarmi
più di questo,
sto bruciando su tutto questo dolore,
spegni il fuoco
fa che piova!
Sono nato per disturbare
sono nato per destino
in una promessa
da cui non posso scappare,
è lo stesso vecchio mondo
ma nulla sembra lo stesso
fa che piova!
hai ottenuto che piovesse
allora fa che piova!
Sto in piedi qui da solo!
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

La tua poesia mi è piaciuta soprattutto per il significato che attribuisci alla pioggia: nei primi versi ha il senso di un temporale che scuote la vita poi, nel corso della lirica, diventa un'invocazione alla pace interiore: la pioggia che porti via il dolore. Negli ultimi tre versi invece sembra che la pioggia assurga ormai ad un altro singnificato: la presa di coscienza che quella sofferenza non passerà, orami ha lacerato dentro in modo definitivo. Un abbraccio. Marina

il 18/03/2006 alle 18:14

Molto bella: quela"fa che piova" entro nel cervello..
Condivido il commento precedente perchè anche io ho dato la stessa chiave di lettura...
Ciao

il 19/03/2006 alle 11:25