Pubblicata il 13/03/2006




Intenso scorre
bisbiglia senza fine
a volte grida al cielo
di gioia. E di dolore

e corre, va
mai si sa fermare
passa dove cresce
la cieca opposizione
e più veloce ancora
dove nulla ormai
resta da versare

ed io siedo alla riva
come un cinese saggio
armato di una rete
di pescatore antico
per prender il meglio
di quel che il fiume porta
e tante parole vuote
dimenticar al destino

già se ne va il giorno
di frasi senza inganno
poi quando l'ombra cade
si velano parole

e quella stella in cielo
non parla del domani
si specchia fra le onde
come il giocar bambini
Bisbiglia sempre il fiume
verso un non so dove

e intanto sono quì
seduto a questa riva
e tendo la mia penna
a cogliere illusioni.




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non illusioni...solo nuvole di pensieri...

il 15/03/2006 alle 10:23