Utente eliminato
Pubblicata il 26/02/2006
C'era una donna che vestiva d'amore
Aveva negli occhi il calore del sole
Con una carezza imperlava la notte
Un solo suo bacio invertiva la sorte

Come di vento portava freschezza
Sembrava di mare la docile brezza
Che culla affettuosa il caldo bagnante
Anche se questi è un vile furfante

Questa è la donna che ho sempre amato
L'unica musa che mi abbia ispirato
Le labbra assetate che hanno bevuto

Tutta l'infami di cui ero imbevuto
Del suo nobile seno ha trovato l'ingresso
Lei è me e me odia me stesso
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Mon Dieux, mon cher Ivars!
Ti credi demonio, ma sei gentile principe...!
Un inchino e un sorriso
Elena

il 02/03/2006 alle 08:40