Pubblicata il 16/02/2006
Apocalisse rimanda
il tonfo indietro
carcere di dorata natura...
tra le grigge sbarre di un foglio....
ondulato dal l'umidità del mio respiro,
dalla mia ingorda voglia.
apocalisse tra le case
i luoghi
le sfere di marmo appese al collo .

equilibrista nel nuovo circo,
presento il mio numero
gia applaudito...

ma mi distraggo e pendo in avanti..
trovo le tue braccia e mi appiglio...
trovi il mio mondo
e contento ti ci perdi!
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