Pubblicata il 18/01/2006
E' un fluire di pianto ed affanni
qui intorno.

Guizza a tratti
il tremore
del tutto e del nulla
e una lama tagliente
fende colpi profondi.

Affido al mio peso
peregrini pensieri,
indicatori incerti
di un viaggio senza fine.

Su orme tortuose
il senso intricato della vita
mi appare fugace.

Pongo mano veloce,
affilata,
per estorcere un filo
alla trama
di eterno dolore.

Il tempo rapace
in vigile attesa
nella sua morsa
mi stringe,
mi arresta,
incide impietoso
su cappa di nebbia
il suo muto sigillo.

Nel bianco silenzio
mi perdo,
sgomenta!

Nel cuore a caverna
nascondo il groviglio
di tutte le pene
e l'umil preghiera
sul fondo depongo.

Non spiego le ali del sogno
né svelo chiarore di stelle
farò veglia, stanotte,
da sola,
al pallore di luna.


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Molto, molto bella.......davvero mai nickname fu piu' appropriato.....sognatrice davvero.
Ciao

max

il 18/01/2006 alle 12:24

Una lirica...dove si respira il dolore del mondo.Si affidano ai pensieri fugaci di un viaggio senza fine,
di un vivere tra affanni e pene.e in questo raggomitolarsi come in una caverna..nascondiamo il groviglio di tutte le pene,in fondo al cuore, Stasera,non spiegherò ali per sognare,ma farò la veglia da sola, al chiarore della luna.
Credo,e sono convinta, che questa poesia.,incida profondamente,come lama tagliente che fende colpi profondi. Cara Mati...sono senza parole...oggi ,mi hai dato una grande emozione.grazie,Ti abbraccio Dora.

il 18/01/2006 alle 12:27

Un cuore nobile e sensibile, che riesce a respirare e reagire sui dolori altrui con l'amore e la cura della veglia. Brava un abbraccio di cuore Nadia

il 18/01/2006 alle 12:51

Come si fa a non soffermarsi e leggere quando lo sguardo, imperterrito cerca e trova quello che vuole "trovare".
Non leggo sbocchi se non nella "caverna" che è comunque chiusa da tre lati..
La bilancia della vita, per noi e per il mondo è sempre lì, gioie e dolori, bene e male, e forse l'alternarsi di questi è l'equilibrio del funabolo.
Grazie per l'emozione... Come sempre...
Luigi

il 18/01/2006 alle 14:22

Come vedi, muovo il mio sguardo tra la realtà, spesso molto dura nei suoi aspetti esistenziali, e il sogno coi suoi voli anche fantastici, grazie del commento, ciao, mati

il 18/01/2006 alle 16:50

Provare emozioni per te non è cosa inconsueta, hai una grande anima che ti porta a farti carico degli affanni altrui. E' bello però anche quel sorriso che ti contraddistingue, perchè ti permette di affrontare la vita con coraggio,serenità e speranza, un abbraccio forte e grazie, mati

il 18/01/2006 alle 16:58

Carissima, so che anche tu respiri le contraddizioni del tempo e ti rammarichi, quando al pensiero non si può unire l'azione, pertanto sento molto vicina la tua presenza.
Un grande abbraccio e grazie per l'affettuoso commento,ciao, mati

il 18/01/2006 alle 17:03

la lirica è bellissima ci hai messo dentro tutto il tuo sentire,bella anche la forma ...
complimenti sognatrice.
un abbraccio
freccia.

il 18/01/2006 alle 17:43

QUESTA è LA PIù MATURA DELLE TUE!...HAI DESCRITTO ALLA PERFEZIONE LA SOLITUDINE DI UN SENSO D'ANGOSCIA CHE CON CORAGGIO L'HO AFFRONTI E LO GUARDI IN FACCIA PUR SEMPRE CON TIMORE E TREMORE...NON LO TRASCENDI...LO VEGLI PER CAPIRNE IL SENSO...LO SPOGLI!....BRAVISSIMA!...BACIUZZI
ALE

il 18/01/2006 alle 17:45

HO SCRITTO "L'HO" INVECE CHE "LO"...CHE VERGOGNA!!!!!!!!

il 18/01/2006 alle 17:46

ciao matilde, poesia incantevole per come riesci a trasferire in te stessa tutta la burrascosa sofferenza che gira intorno ai tuoi occhi...un abbraccio da fra

il 18/01/2006 alle 18:31

Il viver quotidiano può esser davvero triste e complicato, ma prendere sulle nostre spalle un po' di dolore di qulcun'altro forse alleggerisce il nostro carico.
Davvero molto molto bella.
A.lisa

il 18/01/2006 alle 18:33

E' vero che tutti soffriamo, che il mondo e pieno di dolore e lo respiriano tutti i giorni, ma io ho letto nella tua lirica il tuo, soprattutto il tuo. La poesia è molto bella. ciao. Marina

il 18/01/2006 alle 19:43

La veglia e l'impotenza ti gelano l'anima, ma poi l'alba con la sua nuova luce, t'induce ancora a sperare, grazie cara Nadia, un abbraccio, mati

il 18/01/2006 alle 21:43

Caro Luigi, mi commuove questo tuo sentire denso di emozione.
Siamo propri dei funamboli che cerchiamo invano l'equilibrio e ci destreggiamo tra sorrisi e dolori.
Siamo consci, però, che il dolore nasce con noi e dobbiamo imparare a conviverci, magari cercando di rialzare il capo con coraggio, quando ci abbatte con la sua sferza. Un vivo ringraziamento per il bel commento e un abbraccio, mati

il 18/01/2006 alle 21:51

Grazie di cuore per il pensiero gentile di fermarti tra le mie parole, ricambio l'abbraccio, mati

il 18/01/2006 alle 22:08

Vero, cerco di spogliarlo, ma gli levo appena il cappotto e Lui già indossa la nera pelliccia e il colbacco per difendersi meglio dagli attacchi dei nemici.
Il dolore è un pensiero senza sosta che non ci abbandona.
Non preoccuparti per l'H in più, ho smesso da tempo di segnare in blu gli errori!
Grazie per le belle parole e per i teneri baciuzzi, un forte abbraccio, mati

il 18/01/2006 alle 22:27

Spesso ho questa tensione che mi entra dentro e mi lascia tanto sconforto, ma credo che capiti a tutti di sentire il dolore cosmico sulla propria pelle.
A te un abbraccio e grazie, mati

il 18/01/2006 alle 22:46

Il senso della comprensione del dolore altrui, sicuramente, rende più accettabile il nostro personale dolore.
Grazie del commento che condivido appieno, un abbraccio, mati

il 18/01/2006 alle 22:50

Hai colto ciò che avevo dentro quando ho scritto questi versi.
E' stato uno sfogo dell'anima che in quel momento era particolarmente tesa ed agitata.
Grazie per l'attenzione e il commento, un abbraccio, mati

il 18/01/2006 alle 22:54

Molto ma molto bella, mi piace molto la costruzione... questo ritmo così frenetico, si sente la tua ansia, questo respiro affaticato stanco di tutto il dolore che ogni giorno ci si mostra agli occhi nella sua forma più spietata!
Mi sembra molto ben studiata, nonchè si legge il lungo lavoro che c'è dietro e che ti ha portato a scriverla...
Ottima, brava! Ti abbraccio!

il 18/01/2006 alle 23:25

..respiro di dolore intenso e profondo trasmesso a ricordare le pene di molti riflesse nelle proprie...
Piaciuta
Hola
Marco

il 18/01/2006 alle 23:40

Sei proprio brava, Mati!
Un abbraccio
Elena

il 19/01/2006 alle 07:55

Ogni giorno è un susseguirsi di notizie tristi e dolorose che ci portano a meditare sul coraggio che molta gente deve affrontare per sopportare macigni di pena, e da lì nascono i versi, dalla pura realtà.
Grazie per il commento e per la tua cortese attenzione, un abbraccio, mati

il 19/01/2006 alle 11:37

Hai colto il mio pensiero e il mio stato d'animo, grazie, un abbraccio, mati

il 19/01/2006 alle 11:39

una lirica splendida. Una lirica nel vero senso della parola che scivola tra le parole, i suoni, e le emozioni. Quanto dolore ci ferisce il cuore tutto questo dolore e di questa guerra. Le tue parole sono come lampi di chiarezza nell'oscurità, e allo stesso tempo fulmini neri che fendono la bianca innocenza e l'ignoranza che la gente si cerca di creare intorno. Bravissima.

il 19/01/2006 alle 11:46

Grazie alla tua sensibilità, un abbraccio, mati

il 19/01/2006 alle 16:17

Molto generosa nel giudizio, un abbraccio e grazie di cuore, mati

il 19/01/2006 alle 16:24

Sei molto generosa, grazie di cuore, un abbraccio, mati

il 19/01/2006 alle 16:33

Siamo proprio circondati da tanto buio e da scarsa luce, come ben dici, così anche la speranza del domani vacilla e si spaurisce.
Grazie e un abbraccio, mati

il 19/01/2006 alle 16:38

Cosa posso aggiungere al coro di consensi che mi hanno precedeuto??
Mi piace davvero molto il tuo modo di scrivere..
Ciao,Antonio

il 23/01/2006 alle 18:21

BELLA E SENTITA DI GRANDE SENSIBILITA'. BRAVA SOGNATRICE.....UN ABBRRACCIO DA SERAFICO

il 23/01/2006 alle 22:28

Hai aggiunto la tua presenza, quella mi è davvero gradita, grazie, ciao, mati

il 23/01/2006 alle 22:45

Il dolore arriva al centro del cuore e si fa verso, sperando che l'umanità possa sempre alzare il capo, senza restarne abbattuta.
Grazie per la gentile presenza, un abbraccio, mati

il 23/01/2006 alle 23:24