Pubblicata il 06/01/2006
storie di neve e di nevischio;
per associazione,
con piccoli strali si raccomanda
l’ eliminazione terminale
di quanto (pro)segue
(sotto accusazione):

Tramontane artificialmente dolcificate
da riflessi di pan di zenzero
e vendicatori di prugne a mezzogiorno,
che scartabellati dalla testa ai piedi,
inconsistenti di beltà e onestà,
risultano pregni di rapimenti involontari.

(e poi all’ora :)

Respiri siffatti
con eterna fatica,
adottati in certa misura,
ma mai oltre il più,
anche da noi,
convenuti egregiamente
in questa nostra
banale ma elogiale
attesa.
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Questa poesia è restata senza commenti??
Sperimentazione della verita: cosa si dice nel paese di babbo natale del natale? come fanno gli gnomi a prepararsi a raccontare le frottole adatte ai piccini di ogni eta?
Com'è davvero l'attesa del natale? falsa gioia? gioia a tempo come i sorrisi dosati con lo spargitore di zucchero a velo a fare la neve sul presepe? apre questa poesia antichi sempre nuovi quesiti. La poesia resta molto interessante...per fortuna però che il natale è passato. Un abbraccio

il 10/01/2006 alle 14:17

GRAZIE per la visitina e per il super commentino, che mi riempie d'orgoglio perchè fatto da te, che considero uno/a dei migliori poe del sito.

ciao
danilo

il 11/01/2006 alle 08:04

Natale: festa di pace

il 27/04/2013 alle 21:23

reale visione di ciò che crediamo natale ,ma nel cuore urge il richiamo di quella grotta ,perciò mi trovi d'accordo sul tuo sentire ,ma è una speranza tenere accesa quella fiammella ,ciao e grazie per le tue letture ed i tuoi commenti,cate

il 12/05/2013 alle 09:46

Torniamo a stringerci attorno al Bambinello e ritroveremo il vero spirito del Natale

il 28/01/2015 alle 21:08