Pubblicata il 05/12/2005
sentinelle di ronda!
in ascolto
dell'immemore suono
di voi che ci girate intorno di lassù,
nell'oscurità trasparente del mattino.

ooooooh!!
danzatrici ubriache
nella penombra illuminata,
compagne figuranti
di esigue schegge temporali.

ma più di ciò
che avessi mai meritato,
(o mi fosse mai stato riservato),
mi è rimasto il tuo sguardo.
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belle le stelle danzatrici ubriache....ma spesso ubriacano anche noi!

il 06/12/2005 alle 11:54

un milione di grazieeeee
per la visitina!
alla prossima
danilo

il 06/12/2005 alle 13:50

Poesia dal dolce suono classicheggiante.
"mai più di ciò/
che avessi mai meritato/
<o mi fosse mai stato riservato>
mi è rimasto il tuo sguardo.
Con simpatia Dora

il 04/01/2006 alle 14:29

non è sicuramente una delle mie migliori...
ma è un periodo di calma piatta...
grazieeeee un milioneeeee per la
graditissimaaaa visitaaaaaa
ciaooooo

il 04/01/2006 alle 17:25

Bella poesia, le stelle stanotte illumineranno solo per te naturalmente dopo avere brindato con lo champagne

il 27/04/2013 alle 21:25

uno sguardo. ma, che cos'e' quello? solo una mirage nelle cellule delle memorie, un indistinto, un una-volta'c'era, un'illusione della realta' gia' passata, una foschia del fumo del ritratto saputo, voluto cosi' bene, pero' mai sottomesso alle volonta' egoistiche - il viso e' una visione dell'altro di' , del gia' stato, del gia' amato, del gia' speso nelle luce del presente, che usa dgli nuovi atomi della materia a' riciclata ...

il 18/01/2016 alle 06:36