Pubblicata il 20/04/2002
Vago nella notte
in queste strade di campagna
che non conosco.
Vago senza meta
verso un'alba che non arriva,
alla ricerca di no so cosa.
Alberi... case...
mi vengono incontro veloci,
poi... ancora la campagna.
Strade vuote
senza vita
come la mia anima,
ferita... affranta... delusa!
L'aria fresca e frizzante
entra allegra dai finestrini aperti,
gioca coi miei capelli.
L'aria,
questa benevola amica,
mi accarezza il volto in lacrime
come per volermi consolare.
Mi fermo
in mezzo alla campagna,
il silenzio e il buio
mi avvolgono protettivi.
Cerco di riordinare
i miei pensieri,
le emozioni,
poi... tranquillamente,
vado verso l'alba!

Paola
18 settembre 2001
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Come ti ho già detto sull'altro sito, apprezzo questa speranza del nuovo giorno, che con la sua luce ti porterà il cambiamento, o quanto meno, ti permetterà di riconoscerlo alla luce di un nuovo sole.
Ciao
Axel

il 20/04/2002 alle 11:28

Grazie per queste belle parole!
Sai, ho scritto questa poesia dopo aver fatto un lungo giro notturno in auto, non avevo pianto e non ero triste.
Spesso lo facevo, prima della brutta stagione, mi piace moltissimo e mi rilassa.
Un saluto...

il 21/04/2002 alle 18:57

Nelle tue parole affiora l'amarezza di speranze deluse come se refoli di vento avessero spazzato uno splendido castello di sabbia costruito con cura.Nella ricerca dell'alba la speranza la speranza di ricostruire sentimenti perduti.

il 07/05/2002 alle 10:23

Grazie! Sei molto gentile. Sai, amo uscire in auto di notte da sola e questa poesia l'ho scritta proprio dopo essere tornata, nel parcheggio. Ciao

il 11/05/2002 alle 00:25

Dolcissimo commento... grazie!

il 11/05/2002 alle 00:26

... già lo sai che mi piace molto. Quindi ne approfitto per salutarti calorosamente. Ciao Andrea

il 17/05/2002 alle 18:02