Pubblicata il 14/11/2005
Quando le luci sul mondo si spengono
Mi rispecchio solo su un foglio
Sfoggio memorie e ricordi che prendon forma
E dipingono cose in me intrinse
Cercando nel silenzio forze
Per aprire porte un tempo chiuse

Nella notte
La penna resta l'unica amica
La mia mente ostenta frasi
Su di un foglio
Cariche di orgoglio
Scrivo ciò che vivo
Ora che il mondo fuori dalla stanza resta spento
Sul foglio non più bianco ormai
La penna scivola
E dal nulla
Nascono parole come desideri in un sogno

Coi miei occhi vedo
Insegne spente
Strade deserte
Gente pronta a cambiarsi d'abito
Per recitar tutte le notti la stessa parte
Io cerco vita
E non copioni

Le luci adesso accese nel mio cuore
Sono in cerca di qualcuno
Che sta ad ascoltare le mie parole
A volte pronunciate sopra un foglio
Solo
A luci spente
Io su questo foglio mi specchierò
E un altro giorno vedrò...
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il giorno dell'immortalità

il 15/11/2005 alle 11:21

Continua a dare al foglio della notte l'impronta di ciò che sei e di ciò a cui tendi, è quello il mondo in cui ritrovi la tua vita e il tuo domani.
Un bel voto, mati

il 15/11/2005 alle 15:05

la penna per il poeta è come una magica bacchetta, dà voce al cuore ...mare

il 15/11/2005 alle 15:09

E io ascolto queste tue parole Master...perche' sono meravilgiose. Suggestiva la notte e suggestivo questo tuo componimento...Poche parole per descivere la tua bravura...
Mi e' piaciuta moltissimo!
Mene.

il 15/11/2005 alle 15:10

Grazie mille x i tuoi complimenti...

Un bacio
Ciao
Master

il 15/11/2005 alle 15:48

Grazie....faccio e continuerò a fare come tu mi hai detto

Ciao
Un bacio
MAster

il 15/11/2005 alle 15:50

giustissimo....le tue parole sono perfette grazie mille

Ciao
Un bacio
Master

il 15/11/2005 alle 15:51

bella,
complimenti,
anja

il 26/11/2005 alle 23:36

Ciao
Un abbraccio
Master

il 27/11/2005 alle 14:55