Pubblicata il 18/10/2005
pensando al vuoto che sento
immagino
il vento
quello freddo
che soffiando
tira via dall' albero
tutte le foglie secche
e lo lascia nudo
facendogli capire che
l'inverno è arrivato
e che nessun raggio di sole
potrà ridargli quello che ha perduto
...
pensando al vuoto che sento
immagino
me stessa che
come l'albero
so di aver perso
ma perso cosa?
una lacrima
un sogno
o l'accenno delle mie speranze?
mi ostino a trovare una risposta
ma non riesco
o forse
non voglio riuscirci
però poi capisco
che la parola piu' difficile da sentire
è quella che non riesci ad ascoltare....


P.S. scusate i miei discorsi contorti e con conclusioni che non sembrano tali...ma purtroppo la confusione in questo momento prevale nella mia mente...
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la prima parte può andare secondo me...la seconda è troppo da pagina di diario,cerca di non parlare a qualcuno quando scrivi,cerca soltanto di sfogarti nella più totale solitudine senza sbocchi,quando si scrive si soddisfa se stessi non gli altri!ovviamente sono soltanto mie opinioni...ma la cosa che mi fa più incavolare è il p.s. finale....che motivo c'è di spiegare e di scusarti....di scusarti?????.....di cosa????...la confusione è indispensabile....i discorsi contorti e le conclusioni che non sembrano tali...magari....sarebbe una poesia perfetta!!!...non ti scusare...che non hai niente di che scusarti...ciao...Ale

il 27/10/2005 alle 10:42

sei la seconda persona che me lo dice ... ma x due poesie diverse, hai ragione (anke in questo caso... :( :P) quando saprai quanti anni ho capirai xkè ci sn tanti errori e tante spiegazioni... sto attraversando un momento in cui credo che nessuno mi possa capire al meglio e poi ho un'inclinazione ad analizzare e quindi specificare ogni cosa (adoro freud) cmq ti ringrazio del consiglio soprattutto xkè solo adesso anke grazie a voi sto capendo il vero senso della poesia e quindi della sua eventuale interpretazione!un bacio

silvia

il 27/10/2005 alle 14:22

sei di un'intelligenza incredibile...potresti sfiorare il genio...arriverai al geniale...ne sono sicuro...se nessuno ti capisce al meglio considerati fortunata...ti devi preoccupare e incavolare con la gente che crede di averti capito e ti cataloga in qualche clichè...io non ti catalogo,almeno cerco e abbraccio la tua assenza....non sei sola comunque...ci sono io....baciuzzi............Ale

il 27/10/2005 alle 15:23