Pubblicata il 09/04/2002
Lontano ieri
guardando le lievi verdi distese
che si coloravano
della luce d’un dorato tramonto
quale il canto
di un’anima sperduta
nel vento che la accarezzava
libero.
Lontano oggi
tra le onde di un mare
eppur conosciuto e amico
che uguale riecheggia
lo stesso sentimento
d’essersi perso.
Cantavano le sirene
d’una gioia lontana.
Profonda una sensazione
celata e mai gridata
se non nel brillare incerto
di occhi che guardano
più lontano del cielo.
E’ un canto
basso e triste
che a tratti s’interrompe
ma sempre ricomincia
- stupito -
la ferocemente lenta melodia
della malinconia.
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