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Pubblicata il 30/06/2005
È il cielo terso dopo un temporale
o forse solo il pianto di un bambino
sincero come il bene che ti voglio
e che mi è luce dove temo l’ombra.

E che mi è gioia grande nei momenti
quando anche il pianto tace, nel silenzio
grigio di azzurro del mondo di fuori,
luce delle mie ombre, e dolce fiele.

Se pure fosse d’odio nei tuoi sguardi
la fiamma verde che mi sa di nuda
speranza, grato sia al mio cuore freddo
di nulla ogni tuo fuoco, ogni tua voce;

e il tuo disprezzo mi si faccia vanto,
e gloria il tuo fuggirmi aspra e sdegnosa,
vittoria il tuo trionfo e il mio cercarti
ancora, tra le ceneri di un sogno.
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Belle e non poche. Non sognare ma realizza...Sol

il 30/06/2005 alle 11:22

...Sai le parole semplci..sono quelle, che confermano il tuo cielo grigio di azzurro del
mondo di fuori,comunque caro Filippo non cercare più tra le ceneri di sogno...ma realizzi con concretezza i tuoi desideri...Cordiamente ti saluto
Doty

il 30/06/2005 alle 22:45

Grazie per tutto quello che fai per me, e per quello che pensi di me... sei una grande amica...
Fili.

il 01/07/2005 alle 12:42

Noto dal tuo commento, che continui a dire che faccio tanto per te...Quello che penso di te Filippo uomo ho le mie riserve= Perchè ravvedo gli estremi di un uomo che non è ancora cresciuto...Ah!.proposito quanti anni hai?...Mentre per Filippo Poeta= grande considerazione. Buon pomeriggio, da Dory

il 01/07/2005 alle 17:25