Utente eliminato
Pubblicata il 23/06/2005
Rammento un estate,
il vento caldo dell'est
e le sottane fiorite
delle danzatrici gitane
che spargevano canzoni.
E tu,
fiore tra i fiori,
melodia tra le note,
danza d'amore.
Mentre il sole
all'orizzonte si smarriva,
la penombra ebbe il sapore
delle tue labbra,
che ancora rammento,
miele d'acacia
da assaporare
lentamente......

occam
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Dolcissima, bellissima. Stile gitano che a me piace molto. E' bello essere un pò "zingari"!
besitos
M.Teresa

il 23/06/2005 alle 22:48

Io ci credo e molto. Se no non avrebbe senso tutto il nostro "vivere" e il nostro "patire".
Ci deve essere per forza dell'altro......
Baci mattutini anche a te.
M.Teresa

il 24/06/2005 alle 09:28

wow...
che profumi...che sapori...

mi è venuto in mente il Sacromonte di Granada!

i miei complimenti

;-)>

il 24/06/2005 alle 13:33

dolce come il gusto del miele....
si accan un buon componimente da poeta,
ciao freccia

il 24/06/2005 alle 21:10